Il Consiglio pastorale è un istituto previsto dal Codice di diritto canonico (CIC) della Chiesa cattolica. Suo scopo è quello di esprimere concretamente la natura gerarchico/comunionale della chiesa, e di permettere quindi la partecipazione dei fedeli, che attraverso il proprio sacerdozio battesimale partecipano allo svolgimento e alla programmazione della vita pastorale della Chiesa. La sua componente maggioritaria è normalmente rappresentata dai laici. Questi laici devono rappresentare uno specchio fedele del tessuto umano della parrocchia, per età, sesso, condizione sociale; normalmente rappresentano tutte le realtà, gruppi, movimenti ecc. eventualmente presenti in parrocchia. Il numero di questi membri laici e la modalità da seguire per la loro designazione vanno definiti nei regolamenti particolari. Il suo scopo è di offrire sostegno e promozione all’attività pastorale della parrocchia: ricercare, discutere e presentare proposte concrete per le sue attività; programmarne le iniziative; favorire il coordinamento tra le varie realtà esistenti.

Ecco i componenti:

Don Gerardo Piscitelli, parroco;

Don Giammaria Cipollone, vicario parrocchiale;

Piccirillo Alessandro, referente degli Accoliti;

Maddalena Steave e Ferrucci Michela, referente del Cammino Neocatecumenale;

Villanacci Gerardo, referente del gruppo “In cammino per la Fede” e della struttura parrocchiali;

Tizzano Ketty, referente per l’Evangelizzazione;

Vallone Orsola, referente per la Liturgia, l’Evangelizzazione e il canto Sacro;

Festa  Antonio e Rubino Mena , referenti dell’Ufficio Famiglia,

Di Mezza Rita, referente dei Catechisti;

Di Cosmo Filippo, referente dei Ministranti;

Cutillo Maurizio e Francese Gildo, referenti dell’Oratorio

Fasano Angela, referente del decoro chiesa

D’Onofrio Lorenzo, referente delle strutture parrocchiali;

Covelli  Goffredo, presidente del gruppo di preghiera Padre Pio;

Porto Giuseppe, presidente del gruppo Fratres;

Gargiulo Maria e  Francesco Nocera, responsabili della Comunità Gesù Risorto;